mercoledì 21 dicembre 2011

comunicato stampa sulla proposta muraro sulle tasse universitarie

UNIVERSITÀ’, GIACON (PD): “SI ALLA PROPOSTA MURARO, SUBITO DAL GOVERNO UNA RIFORMA EQUA”
Aumentare le borse di studio e le agevolazioni a fronte dell’aumento delle tasse universitarie per le famiglie con redditi elevati.
Padova 21 dicembre 2011 - La riforma Gelmini non ha sciolto l’annosa questione del finanziamento degli Atenei pubblici ed in particolare non e’ intervenuta sulla norma che prevede che le tasse studentesche non superino del 20% il fondo di funzionamento ordinario di ogni Ateneo. Una norma che alla luce del sotto-finanziamento degli Atenei deve essere con urgenza rivista dal Governo e dal Parlamento. E la linea da seguire e’ stata recentemente indicata da Gilberto Muraro, ex rettore e soprattutto gia’ presidente della Commissione sulla spesa pubblica voluta da Romano Prodi e Tommaso Padoa Schioppa. “La proposta di Muraro ci convince e mi auguro che il Partito Democratico a livello nazionale la faccia propria – afferma Paolo Giacon dell’Esecutivo Regionale del Partito Democratico del Veneto, con delega all’Universita’ e alla Ricerca Scientifica. – Ne ho gia’ inviato una copia a Roma, dove i tecnici del partito sono al lavoro per trasformarla in una proposta al ministro Profumo e al governo Monti”.
“In sintesi Muraro propone tre provvedimenti tra loro collegati. – spiega il dirigente democratico - Innanzitutto l’aumento della percentuale di risorse che possono essere coperte dalle tasse universitarie: il professore propone di arrivare fino al 33% circa. L’aumento dovrebbe gravare su quegli studenti che presentano condizioni di reddito piu’ elevate. Muraro propone poi di impiegare la meta’ delle nuove risorse per borse di studio e servizi gratuiti per gli studenti che provengono da famiglie con redditi medio bassi. Misure che sono perfettamente in linea con il dettato costituzionale che prevede di agevolare l’accesso all’Universita’ anche agli studenti meritevoli e privi di mezzi adeguati”.
“Stiamo parlando di milioni di euro per ogni Ateneo: risorse che potrebbero alimentare nuove borse di studio, integrare quelle che gia’ vengono concesse e migliorare sensibilmente l’accesso degli studenti meritevoli. Ci sembra una proposta caratterizzata da quel principio di equita’ che dovrebbe sempre guidare le scelte del legislatore. – afferma convinto Giacon - Una misura che riteniamo potra’ essere ben accolta anche dagli studenti e dalle loro organizzazioni, perche’ andra’ ad incidere positivamente sugli studenti che hanno meno e sulle famiglie e che sono piu’ in difficolta’ nel sostenere le spese per gli studi universitari dei propri figli.”